E’ difficile …

E’ difficile, direi impossibile effettuare commenti e ipotizzare rimedi per questi disumani accadimenti che vanno al di là di ogni immaginazione e ragionevolezza.
Sento il desiderio comunque di esprimere il mio personale pensiero:
credo che onorare le vittime, ricordarle e piangerle sia la priorità,
parlare di tutto il resto sia inutile e dannoso, rispondere con violenza aggiunge inesorabilmente altra violenza e crea l’inarrestabile effetto a catena.
Ogni azione di noi uomini dovrebbe essere pensata e compiuta come se la reazione fosse già avvenuta, non è necessario che le cose accadano per prenderne coscienza.
Dolore per le vittime e solidarietà infinita per tutti i loro parenti.

A tutte le vittime che come questi girasoli risplenderanno per sempre nell’universo!

Progetto Eccomi! Risali con me

Di anno in anno le sensibilità, le realtà, singole, associative, didattiche, artistiche, vanno aumentando nel numero e nell’intensità; l’adesione al progetto, sia fisica nel giorno dell’evento, che con programmi realizzati dagli alunni e studenti nel corso dell’anno scolastico, che con l’adesione ideologica oltre che con il patrocinio gratuito, sta assumendo forme di partecipazione molto intensa e di convincimento ideale crescente.

Conseguentemente il messaggio del Rispetto trova sempre più numerosi canali di divulgazione sicché la volontà di cambiamento positivo diviene concreta a partire dai piccoli gesti quotidiani e sino a spingersi a convincimenti d’impegno ancora più importanti.

Proposte alle scuole

La promotrice di “Eccomi! Risali con me” dichiara che i ragazzi, sono la vera anima del progetto, dice: “sarete voi, giovani cuori, gli uomini e le donne del futuro, sarete voi a trasformare positivamente tanti nostri errori e a far si che il mondo sia un luogo accogliente e pacifico sul quale vivere“.
Durante l’anno scolastico, l’ideatrice del progetto, effettua degli interventi gratuiti, nelle classi, per diffondere l’immaginazione positiva e per sensibilizzare gli allievi sui temi fondamentali del progetto. Offre loro varie modalità, presenti su questo blog, come spunto per mettere in moto la preziosa creatività. Chiede ai ragazzi di spaziare con la fantasia, di “superare il foglio di carta”, li prega di superare ogni limite, di utilizzare qualsiasi materiale, per creare delle opere originali, personali, ispirate ai  temi del progetto, che potranno sicuramente scuotere e risvegliare altri coetanei e adulti distratti e diffondere la presa di coscenza con la quale è possibile qualsiasi cambiamento!
Solo quando ci rendiamo conto che è necessario chiudere uno sportello aperto di un armadio, solo allora ci attiviamo per cambiare la sua posizione“! Anche la nostra mente si può aprire e chiudere come uno sportello! E’ facile!!!

“Tutte le materie presenti nei molteplici Istituti Scolastici, sono di fondamentale importanza, il loro insegnamento, può essere significativo e di utilià solo se per la totalità degli allievi, del corpo docente, degli operatori scolastici sia scontata, diffusa e attuata ogni forma di rispetto”.

Rispettate il mondo Rispettate voi stessi

Ogni anno Daniela Bertoletti, organizza a Roma, al Pincio, l’evento corale Rispettate il mondo Rispettate voi stessi inserito nel progetto: “Eccomi! Risali con me”, nel primo giorno di primavera, che porta con sé, intrinseca, la simbologia della rinascita, a questa si desidera annettere la presa di coscienza; l’evento è divenuto appuntamento fisso, è un occasione per rivalutare, amplificare, diffondere, elargire, considerare il “Rispetto” in tutti i suoi infiniti aspetti.

L’accento è posto sulla pace e la fratellanza, rappresentati da una colomba e da 16 simboli che identificano le varie ideologie spirituali, realizzati con materiale di rifiuto, e dai teli dei colori dell’arcobaleno che simboleggiano i simboli stessi e contribuiscono a donare l’anima e i colori all’evento. Un momento di positività, di immaginazione e di energia positiva!

Dopo la promessa di rispetto, sulla terrazza del Pincio, momento divenuto rituale e carico di senso pedagogico, le scolaresche di ogni ordine e grado e gli artisti presenti: pittori, danzatori, fotografi, scultori, musicisti, poeti, attori, etc. si esibiscono esternando e donando a tutti, al cielo e alla terra la propria  visione del  Rispetto; in tal modo il messaggio trova divulgazione multiforme, personale e colorato ciascuno del proprio modo di pensare e di esprimersi.